Archives for gennaio 2009
La seconda che hai detto
27 gennaio 2009 | Uncategorized | No Responses
In ogni caso, ritrovata la comunione, Dio non è più in collera con nessuno dei due: né col Papa né con Fellay.
(Oppure lo è: con tutti e due?)
viaM’ingerisco | Azioneparallela.
Giornata della memoria 2009
27 gennaio 2009 | Uncategorized | No Responses
La morale è forse fatta a compartimenti stagni? Che senso ha criticare il relativismo morale se poi lo si pratica?
La dichiarazione del portavoce vaticano secondo cui quelle di Williamson sono opinioni personali, inaccettabili, ma che non c’entrano nulla, è un modo elegante di lavarsene le mani.
via Blog di Giorgio Israel: GIORNATA DELLA MEMORIA 2009.
Questioni di compatibilità
21 gennaio 2009 | Uncategorized | No Responses
Il freddo polare di questi giorni è compatibile col riscaldamento globale?
via ¤ il Mascellaro – Tornano ghiacci e freddo e i catastrofisti tremano (10/01/09).
Ho trovato 10 euro per terra. È compatibile con l’attuale crisi economica?
Prediche
18 gennaio 2009 | Uncategorized | No Responses

Completamente d’accordo. Ovviamente si proibiranno anche le messe in latino, vero?
Chuck Hur
12 gennaio 2009 | Uncategorized | No Responses
Effettivamente
3 gennaio 2009 | Uncategorized | No Responses
“ Le leggi italiane sono troppe, mutevoli e spesso contraddittorie tra loro
— secondo l’Osservatore romano, questa è una delle motivazioni che hanno portato il Vaticano a modificare il meccanismo che quasi automaticamente recepiva nel piccolo Stato le leggi italiane. Ovviamente, all’Osservatore romano, nessuno ha mai letto la Bibbia
In ogni caso, temo che, quanto a incoerenze, la Bibbia non sia niente in confronto alle leggi italiane…
Cose che non vorrei più leggere nel 2009
1 gennaio 2009 | Uncategorized | No Responses
Lina Sotis che bacchetta il ministro degli esteri Franco Frattini non per essere rimasto in vacanza durante alcune crisi internazionali, ma per non essersi cambiato d’abito e non aver inventato una scenografia posticcia («farsi prestare una bella scrivania e piazzarci sopra un mappamondo»).
Il trionfo dell’apparenza: a Lina Sotis non interessa la politica estera italiana, che Frattini dichiari solidarietà ad Israele o ad Hamas poco importa: basta che si faccia prestare «un po’ di cipria per smorzare l’abbronzatura».
Vomitevole.
