Riprese «osé» al supermercato, denunciato – ViviMilano
E invece lui, un pensionato 59enne di Treviglio (Bergamo), non era interessato ai prodotti esposti e alle offerte speciali, ma a un altro tipo di attrazione: aveva piazzato sul cestino una microtelecamera, con la quale riprendeva le «parti nascoste» delle clienti più giovani e belle. Un sistema decisamente ingegnoso, che è costato al pensionato una denuncia da parte dei carabinieri di Treviglio per «interferenza illecita nella vita privata».
Se sei un pensionato che spia sotto le gonne, vieni (giustamente) denunciato per “interferenza illecita nella vita privata”.
E quelli che vogliono obbligare Eluana Englaro a restare attaccata alle macchine per l’idratazione artificiale? Non è interferenza illecita nella vita privata anche questa?
Quelli che vogliono obbligare Eluana a “vivere” è molto peggio di un reato di interferenza illecita nella vita privata, è bensì classificabile come “omicidio continuato con accanimento terapeutico provocando tortura e sevizie allo scopo di prolungare la morte ripeto morte di un essere umano inerme inanimato, utilizzando mezzi contronatura impedendo il corso naturale che ogni essere ha diritto di far terminare
ci sono reati ben più gravi, queste interferenze sono una stronzata! non si può paragonarlo a chi ruba, uccide o commette violenza sessuale!